Hai più di 24 anni?

Help us verify your age by providing an honest response. This site contains gambling advertising for 24+.

Age-restricted content

Non hai l'età minima richiesta per visualizzare contenuti relativi alle scommesse. Verrai reindirizzato alla pagina iniziale.

alt
Pubblicità
Pubblicità

Questa pagina contiene link di affiliazione. Quando acquisti tramite i link forniti, potremmo guadagnare una commissione.

+18 | Contenuto Commercial | Si applicano Termini e condizioni | Gioca responsabilmente | Principi pubblicazione editorialiADM
Conceicao JuventusGetty Images

Conceiçao è il nuovo punto di riferimento della Juventus: dati top, senza Yildiz il gioco si è spostato a destra

Pubblicità

C'è vita senza Kenan Yildiz? Sì, c'è assolutamente vita. Anche se alcuni passi falsi della Juventus, come il pareggio raccattato all'ultimo contro il Milan o la sconfitta col Sassuolo, sembrerebbero quasi suggerire il contrario.

Se c'è vita, soprattutto dalla metà campo in su e soprattutto sulla trequarti, è soprattutto merito di un piccoletto tutto pepe: Francesco Conceiçao, detto Chico. Che evidentemente non può essere chiamato "nuovo Yildiz", ma in questo senso e in questo contesto è un po' come se lo fosse.

Questo, in effetti, è quel che Conceiçao ha iniziato a fare strada facendo: l'Yildiz. Prendendosi, cioè, anche quelle responsabilità che teoricamente sarebbero dovute appartenere al turco, prima che questi si infortunasse a un piede nell'esordio di Frosinone.

La riprova? Arriva dai dati. Che spesso sono e devono essere considerati freddi numeri, ma altre volte raccontano di più. E questa è una di quelle.


Vuoi iniziare a investire?
etoro logo

Investi 100 €, ricevi 50 € di bonus

Per maggiorenni, solo nuovi clienti. 

Consulta i Termini e Condizioni.

eToro è una piattaforma di investimento multi-asset. Il valore dei tuoi investimenti può aumentare o diminuire. Il tuo capitale è a rischio. Si applicano termini e condizioni.


Ricevi50 €


  • SEMPRE TITOLARE

    Conceiçao, intanto, è un intoccabile di Spalletti. Il che era prevedibile ma non così scontato, considerando come la Juventus abbia portato a casa Alajbegovic e Kolo Muani dal mercato, col francese che può fare anche l'esterno d'attacco.

    L'ex giocatore del Porto è stato schierato dall'inizio cinque volte su cinque in questo inizio di campionato: l'ultima proprio domenica, la gara in cui Chico ha finalmente trovato il suo primo goal stagionale con quel sinistro radente su cross di Celik. Solo una volta è andato in panchina: col NEC in Europa League. Questione di turnover, naturalmente: Spalletti lo ha inserito nella parte finale di quella partita.

    "Avevo preso due pali, la terza doveva entrare... - ha scherzato dopo aver segnato in Juventus-Atalanta - Sono un attaccante, devo fare goal, è importante e ti dà fiducia. Anche se la cosa più importante sono la squadra e vincere".



  • Conceicao JuventusGetty Images

    DATI AL TOP

    Conceiçao, nella stessa intervista post partita, ha ammesso anche di voler "diventare il più completo possibile, giocare dentro al campo, fuori. Così è più difficile per gli avversari, perché non sanno dove mi trovo. E aiutare dietro".

    Anche per questo Chico piace così tanto a Spalletti: perché un movimento così ampio e trasversale non va a influenzarne la capacità di incidere dove dovrebbe, ovvero nei pressi dell'area avversaria.

    I numeri di questo primissimo scorcio stagionale collocano Conceiçao al primo posto in diverse statistiche: a partire da quella delle conclusioni, sia tentate (12) che verso la porta avversaria (5).

    Non solo: Conceiçao è anche l'elemento della Juventus che più cross di tutti ha effettuato nelle prime cinque giornate (23) e più occasioni ha creato (8).

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • GIOCO SPOSTATO A DESTRA

    A confermare la centralità di Conceiçao nel gioco della Juventus sono anche le heatmap, ovvero le mappe di calore, relative alla Juventus questo avvio di stagione.

    Ebbene, i dati indicano che la squadra di Spalletti ha spostato il baricentro del proprio gioco sulla destra. La percentuale delle sue iniziative offensive è del 37,6%, grazie sì all'incisività di Conceiçao ma anche al lavoro combinato con Pierre Kalulu, un altro che quando può non rinuncia a portarsi in zona offensiva.

    Le statistiche rivelano anche che 30 tocchi nell'area avversaria su 154 complessivi della Juventus (media del 19,5%) sono arrivati proprio da Conceiçao. Il quale ha inoltre collezionato 7 cross riusciti sui 29 della squadra (media del 24%).

  • TI È PIACIUTA QUESTA STORIA?

    Aggiungi GOAL.com come fonte preferita su Google per vedere più articoli della nostra redazione.

    Segui GOAL su Google
  • LINEA DI CONTINUITÀ

    Conceiçao, del resto, rappresenta una sorta di linea di continuità alla Juventus. Quella continuità che, per un motivo o per un altro, gli altri trequartisti bianconeri non hanno mai potuto avere fino a questo momento.

    Yildiz non c'è, e di lui già abbiamo scritto. Ma non c'è neppure Jeremie Boga, il suo potenziale rimpiazzo, pure lui appiedato da un infortunio. Così come ha dovuto saltare tre partite di campionato per un guaio muscolare Weston McKennie, tornato domenica contro l'Atalanta e schierato inizialmente qualche metro più indietro da Spalletti.

    Nico Gonzalez a Frosinone è rimasto in panchina per tutti i 90 minuti, poi è esploso a partire dalla seconda giornata col Parma. Kerim Alajbegovic ci ha messo un po' a ingranare, ma domenica è stato tolto da Spalletti dopo 45 minuti.

    Rimane, appunto, Conceiçao. Uno dei migliori acquisti, pur tra qualche alto e basso, della Juventus negli ultimi anni. E ora anche un perfetto sostituto di Yildiz, in attesa che il turco torni per riprendersi la propria parte di responsabilità.

  • Pubblicità
    Pubblicità