C'è vita senza Kenan Yildiz? Sì, c'è assolutamente vita. Anche se alcuni passi falsi della Juventus, come il pareggio raccattato all'ultimo contro il Milan o la sconfitta col Sassuolo, sembrerebbero quasi suggerire il contrario.
Se c'è vita, soprattutto dalla metà campo in su e soprattutto sulla trequarti, è soprattutto merito di un piccoletto tutto pepe: Francesco Conceiçao, detto Chico. Che evidentemente non può essere chiamato "nuovo Yildiz", ma in questo senso e in questo contesto è un po' come se lo fosse.
Questo, in effetti, è quel che Conceiçao ha iniziato a fare strada facendo: l'Yildiz. Prendendosi, cioè, anche quelle responsabilità che teoricamente sarebbero dovute appartenere al turco, prima che questi si infortunasse a un piede nell'esordio di Frosinone.
La riprova? Arriva dai dati. Che spesso sono e devono essere considerati freddi numeri, ma altre volte raccontano di più. E questa è una di quelle.


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